Ho usato Roll20 dal 2019. Funzionava, era comodo e i giocatori lo conoscevano. Poi ho provato Foundry VTT con una sessione singola di prova, e alla fine ho trasferito lì tutte le campagne. Non tornerei indietro, ma il passaggio non è per tutti.
La differenza di fondo
Roll20 è un servizio online: si apre il browser e si gioca, con un piano gratuito e abbonamenti per le funzioni avanzate. Foundry è un software che si compra una volta sola e si ospita da sé, sul proprio computer o su un server, oppure tramite un servizio di hosting a pagamento.
Cosa ho guadagnato
- Automazione: con moduli come Midi-QOL e DAE attacchi, tiri salvezza, danni e condizioni si risolvono da soli. Le sessioni sono più veloci.
- Effetti visivi e sonori: Sequencer e le animazioni di JB2A rendono ogni incantesimo uno spettacolo.
- Mappe su più livelli, luci e muri dinamici molto curati. Ne parlo nel tutorial sulle mappe su vari livelli.
- Controllo totale: i dati sono miei, e posso scrivere macro per qualsiasi meccanica della mia ambientazione.
Cosa ho perso
- Semplicità: Foundry richiede tempo per essere configurato e mantenuto.
- Aggiornamenti delicati: a ogni versione nuova bisogna controllare la compatibilità dei moduli.
- Hosting: se lo ospiti da casa, servono una connessione con un buon upload e il computer acceso durante la sessione.
Per chi ha senso il passaggio
Se fate campagne lunghe, vi piace personalizzare e avete voglia di imparare, Foundry ripaga ogni minuto speso. Se giocate ogni tanto o il master non ha tempo per la parte tecnica, Roll20 resta una scelta ragionevole.
Se decidi di provare, parti dalla sezione Foundry VTT: trovi i moduli che uso, le macro e i tutorial passo passo.
Fonti
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